L’attacco del Governo Meloni e delle destre mondiali agli spazi di dissenso è chiaro a tutti. Non siamo qui per leccarci le ferite, raccontando dell’ennesimo sgombero, ma per chiederci cosa facciamo dopo, e soprattutto oltre. Oltre Askatasuna. Oltre Torino. Riconoscendo il nesso globale che attraversa la riorganizzazione del capitalismo, il regime di guerra e il progetto neo autoritario, che attaccano ogni aspetto delle nostre vite. Non ci basta difendere. È il momento di passare alla controffensiva! Que viva Askatasuna!